giovedì 19 novembre 2020

LA RIVOLUZIONE RUSSA

LA RIVOLUZIONE RUSSA-FEBBRAIO 

video Rai scuola, 10'

LA RIVOLUZIONE RUSSA- OTTOBRE

video Rai scuola, 10'





IL TESTAMENTO DI LENIN, 1922



DA LENIN A STALIN, 10'


ASCOLTA E LEGGI LE PROPOSTE SOPRA RIPORTATE. 

PROVA QUINDI A RICOSTRUIRE GLI EVENTI DAL 1917 AL 1927

 IN UNA CRONOLOGIA RAGIONATA

martedì 17 novembre 2020

VERSAILLES, la pace dopo la guerra, la guerra dopo la pace


Il trattato di Versailles, definito da alcuni un diktat, da altri una "pace cartaginese",
chiuse la prima guerra mondiale ma aprì tensioni e rivincite 
che avrebbero condotto al secondo conflitto del secolo.

Anche per questo motivo, Hobsbawn ha definito il periodo 1914-1945 la seconda guerra dei trent'anni, 
età della catastrofe nel Novecento, il secolo breve.

 

lunedì 16 novembre 2020

la prima rivoluzione industriale e i processi economici del Settecento


mappa di Emanuele Coco, 4 E




mappa di Mario Ragonesi, 4 E



di Martina Sciuto, classe 4 E
mappa di Valeria Signorino, 4 E






mappe di Marina Tropea, 4 E 





mappa di Matteo Di Termine, 4 E


mappa di Clara Ansaldo, 4 E


mappa di Flavio Zinno, 4 E





giovedì 29 ottobre 2020

CONSTITUTIO DE FEUDIS, diritto e libertà

La Constitutio de feudis viene concessa da Corrado II, imperatore germanico, nel 1037. Attraverso questo provvedimento l’imperatore Corrado II riconosceva l'ereditarietà dei feudi minori, che pertando non dipenderanno più dai grandi feudatari (i quali avevano  già ottenuto il riconoscimento del titolo ereditario con il Capitolare di Quiercy dell'877, e avevano così guadagnato autonomia dall'imperatore, a cui non dovevano più offrire puntuale giuramento di fedeltà, vista l'ereditarietà del titolo nobiliare). 

Lo scopo dell'imperatore  Corrado II era quello di   assicurarsi l’appoggio dei vassalli minori nella sua lotta contro i grandi feudatari che, più forti e già autonomi dall'imperatore, non avrebbero più avuto alle loro dipendenze i piccoli feudatari. In un certo senso, Corrado sperava di recuperare sui nobili dell'impero l’autorità che i suoi predecesssori avevano perduto.

Gli effetti del provvedimento

In effetti la Consititutio de feudis non solo non permise a Corrado di realizzare il proprio progetto di restaurazione del potere imperiale, ma provocò una disgregazione ancora maggiore dell’unità politica dell’impero, avviando la crisi della piramide gerarchica tipica del feudalesimo. Essa poneva  poneva sullo stesso piano vassalli  e valvassori, mentre l'imperatore perdeva un diretto controllo su entrambi. Aumentava, di conseguenza, il ruolo del popolo nelle controversie politiche e nelle rivendicazioni sociali.

A seguito del Capitolare di Quiercy dell'877, Ottone I nel 962 aveva cercato di riaffermare il potere imperiale sui feudatari con il Privilegio Ottoniano e la creazione della figura del vescovo-conte ma, come già sappiamo, lo scontro con il papa impedirà il trionfo del suo progetto. In quest'ottica, nel 1037 la Constitutio de feudis contribuirà all'indebolimento  delle prerogative imperiali.

Il testo può essere considerato tra i primi documenti di diritto feudale destinati ad avviare una graduale evoluzione nella conquista delle libertà politiche.


                     INDIVIDUA CHI ERA DETENTORE DI DIRITTI E DI LIBERTA'

                         PRIMA E A SEGUITO DELLA CONCESSIONE IMPERIALE






LA CONSTITUTIO DE FEUDIS

testo con esercizi



martedì 27 ottobre 2020

DALL' ALTO AL BASSO MEDIOEVO

Come può essere illustrato in una mappa concettuale il passaggio dall'Alto al Basso Medioevo?

Ecco le proposte degli studenti di 3 E







PAOLA BARBAGALLLO, 3 E 

ALESSIA MONFORTE, 3 E


martedì 13 ottobre 2020