domenica 24 gennaio 2021

GIORNO DELLA MEMORIA 2021


DACHAU 1933-1945

Queste immagini sono state scattate nel 2017 a Dachau. Il campo oggi è sede di un museo che conserva tracce del suo uso costante dal 1933 al 1945. Dachau fu il primo campo di concentramento creato da Hitler per deportare malati di mente, omosessuali, dissidenti politici e infine ebrei,  per la sua politica di "bonifica umana".

Sarà liberato dagli americani il 29 aprile 1945 e, fino a quel giorno, il forno crematorio funzionerà senza pausa per eliminare i cadaveri che non trovavano più posto nelle fosse comuni.

Mentre i vari block  con le baracche dei deportati sono stati demoliti, e vengono oggi ricordati da lunghi rettangolari terrapieni distribuiti in tutto il campo, rimangono ancora visitabili le camere a gas e i forni crematori. La recinzione di filo spinato separa il campo da un fossato che circonda tutto il campo e ne delimita la separazione dalla vita civile. Intorno, oggi come ieri, molte abitazioni. Eppure nessuno, così dissero gli abitanti del luogo, aveva sospettato che lì funzionasse senza pausa il forno crematorio.

QUESTO E' STATO.  

IL MALE ASSOLUTO E ASSURDO 

IMPUNIBILE E IMPERDONABILE

GIUSTIFICATO COME NORMALITA' DALL'INDIFFERENZA 
E FORSE ANCHE DALLA PAURA.

NON DIMENTICHIAMOLO


IN OCCASIONE DELLA VENTESIMA CELEBRAZIONE 

DEL GIORNO DELLA MEMORIA

SEGNALIAMO LINK, FILM, SITI CHE POSSONO ESSERE CONSULTATI

PER ATTIVITA' DIDATTICHE NELLE CLASSI


LA POLITICA RAZZIALE IN GERMANIA E IN ITALIA 











giovedì 17 dicembre 2020

DALLA PESTE NERA AL COVID19. PANDEMIE NELLA STORIA




 




video Zanichelli, durata 1,35'

LA PESTE NERA DEL TRECENTO


COSA ACCADDE? PERCHE'? CON QUALI CONSEGUENZE?

proposta di Samuele Finocchiaro, 3 I


LE PANDEMIE NELLA STORIA

dal 430 a.C. al Covid19 del 2019





                                                                         AMNESTY INTERNATIONAL 
                                                                                     E LA DIFESA dei DIRITTI UMANI 




LEONARDO PREVITERA PRESENTA 

LA CRISI DEL TRECENTO

CON ANALOGIE E DIFFERENZE COL COVID 19



LE SLIDES DI LEONARDO PREVITERA, 3 E


LE MONARCHIE EUROPEE

LA GUERRA DEI CENTO ANNI





LA MAPPA

 di Gianluca Lo Re, 3 E







giovedì 10 dicembre 2020

LA MAGNA CHARTA LIBERTATUM

La prima traccia storica di affermazione scritta dei diritti umani, seppur embrionali e limitata agli “uomini liberi”, si trova nella Magna Charta Libertatum (dal latino medievale), comunemente chiamata Magna Carta (1761), accettata il 15 giugno 1215 dal re Giovanni d'Inghilterra (soprannominato anche "Giovanni Senza Terra", perché aveva perso i suoi feudi) a Runnymede, nei pressi di Windsor. ‌ Redatta ( ma non nei contenuti, solo nella forma) dall'Arcivescovo di Canterbury per raggiungere la pace tra l'impopolare re e un gruppo di baroni ribelli, la Carta andò oltre all'affrontare le semplici richieste baronali, ma costituì una proposta più ampia di riforma politica.

Essa prometteva la tutela dei diritti della Chiesa, la protezione dalla detenzione illegale, la disponibilità di una rapida giustizia e, soprattutto, introduceva delle limitazioni in materia di tassazione e altri pagamenti feudali alla corona, con alcune forme di tassazione feudale che richiesero il consenso baronale.La Carta vantava la promozione di diritti libertari per gli uomini, in particolare per i baroni. Tuttavia, anche i diritti dei servi vennero presi in considerazione

negli articoli 16, 20 e 28. ‌ La Magna Charta Libertatum sancisce il principio dell’habeas corpus, il quale verrà sviluppato nell’Habeas Corpus Act (L'Habeas corpus fu sancito nel 1679 e 1816. Esso stabilisce il principio della garanzia della libertà del cittadino, che non può essere arrestato o subire limitazioni alla sua libertà personale, se non è data dall'autorità la prova del reato commesso) e nel Bill of Rights (1689) che ha dato vita alla monarchia costituzionale inglese.

A seguito dell'approvazione monarchica della Magna Charta libertatum si avvia la costituzione del Parlamento inglese:

nel 1242 nasce la Camera dei Lords

nel 1339 si aggiunge la Camera dei Comuni

dal 1348 il ruolo del Parlamento bicamerale inglese viene ribadito nel giuramento del re


OGGI

il Parlamento inglese conserva la sua struttura bicamerale ‌







 UNA SCHEDA DI ANALISI DELLA CARTA


LA MAGNA CHARTA LIBERTATUM CON I SUOI 63 ARTICOLI








                            Le origini del costituzionalismo moderno

Con la Magna Charta i rapporti feudali, che fino ad allora avevano avuto carattere personale e privato, furono codificati per la prima volta in diritto pubblico. Questo diritto, che fu detto comune (common law) perché comune al re e ai baroni, costituiva il terzo sistema giuridico dell’Europa medievale, accanto al diritto romano e al diritto canonico (cioè ecclesiastico).

L’importanza storica della Magna Charta consiste nel fatto che essa riconosceva per la prima volta l’inviolabilità dei diritti individuali rispetto a ogni arbitrio di potere; tuttavia essa, in origine, difendeva soltanto i diritti e i privilegi di nobiltà e alto clero, ignorando contadini, artigiani e tutti gli altri appartenenti ai ceti inferiori.

Nei secoli successivi questo documento, nato per restaurare la pratica e il diritto feudale, divenne la base per l’affermazione di diritti e istituzioni propri del costituzionalismo moderno (la teoria che difende le libertà individuali). Così, per esempio, dal Consiglio comune del regno derivò il Parlamento inglese, che nel Trecento si divise in due Camere, la Camera Alta o Camera dei lord (in cui sedevano i nobili e il clero) e la Camera Bassa o Camera dei Comuni (dove si radunavano i rappresentanti degli ordini sociali meno potenti). Inoltre, il diritto a processi imparziali e secondo la legge venne allargato a tutti i cittadini e il divieto di arresti arbitrari fu garantito dalle successive norme sull’habeas corpus, le quali stabilivano che la persona arrestata (il «corpo») dovesse essere condotta in tempi brevi di fronte a un giudice. La protezione degli uomini liberi contro i soprusi dei feudatari rappresentò la prima affermazione dell’eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge.



giovedì 19 novembre 2020

LA RIVOLUZIONE RUSSA

LA RIVOLUZIONE RUSSA-FEBBRAIO 

video Rai scuola, 10'

LA RIVOLUZIONE RUSSA- OTTOBRE

video Rai scuola, 10'





IL TESTAMENTO DI LENIN, 1922



DA LENIN A STALIN, 10'


ASCOLTA E LEGGI LE PROPOSTE SOPRA RIPORTATE. 

PROVA QUINDI A RICOSTRUIRE GLI EVENTI DAL 1917 AL 1927

 IN UNA CRONOLOGIA RAGIONATA

martedì 17 novembre 2020

VERSAILLES, la pace dopo la guerra, la guerra dopo la pace


Il trattato di Versailles, definito da alcuni un diktat, da altri una "pace cartaginese",
chiuse la prima guerra mondiale ma aprì tensioni e rivincite 
che avrebbero condotto al secondo conflitto del secolo.

Anche per questo motivo, Hobsbawn ha definito il periodo 1914-1945 la seconda guerra dei trent'anni, 
età della catastrofe nel Novecento, il secolo breve.

 

lunedì 16 novembre 2020

la prima rivoluzione industriale e i processi economici del Settecento


mappa di Emanuele Coco, 4 E




mappa di Mario Ragonesi, 4 E



di Martina Sciuto, classe 4 E
mappa di Valeria Signorino, 4 E






mappe di Marina Tropea, 4 E 





mappa di Matteo Di Termine, 4 E


mappa di Clara Ansaldo, 4 E


mappa di Flavio Zinno, 4 E