venerdì 26 febbraio 2016

I MOTI DEL 1820-21









LA DOTTRINA MONROE (1823)

Indirizzo di politica estera Usa elaborato dal segretario di stato J.Q. Adams e illustrato dal presidente Monroe nel suo messaggio al Congresso del 2 dicembre 1823. 

Affermò il principio che proibiva alle potenze europee di fondare nuove colonie nell'emisfero occidentale e di intervenire negli affari interni di nazioni indipendenti del continente americano. Enunciata per manifestare l'opposizione degli Stati Uniti a una spedizione franco-spagnola contro le colonie latinoamericane dichiaratesi indipendenti, ebbe come principale obiettivo l'esclusione delle potenze europee da ogni rivendicazione sulla costa nordoccidentale del Pacifico (sottratta alle pretese spagnole col trattato Transcontinentale del 1819 ma già popolata da stazioni russe e inglesi), considerata strategica dal punto di vista commerciale in quanto via nordamericana all'India. 

Trasformata agli inizi del XX secolo in una sorta di "catechismo nazionale" dell'aggressiva democrazia statunitense, legittimò ideologicamente il ruolo di potenza marittima e di polizia perseguito dalla politica del grosso bastone (big stick) di T. Roosevelt (1901-1908). 

Temporaneamente superata negli anni trenta dalla politica di buon vicinato di F.D. Roosevelt, fu resuscitata negli anni della guerra fredda come diga contro le "infiltrazioni" comuniste nel continente, a giustificazione dei ripetuti interventi politici e militari statunitensi in America centrale e contro Cuba.