giovedì 8 maggio 2014

l'Europa al voto







Tra il 22 e il 25 maggio circa 400 milioni di persone si recheranno alle urne in tutti i 28 Paesi dell'Unione Europea per eleggere il nuovo Europarlamento. Ogni Stato ha una legge elettorale diversa. Ecco come saranno scelti i 751 deputati




Sei pronto per esprimerti sul nuovo Parlamento europeo?


giovedì 1 maggio 2014

elezioni europee




Come arrivare preaparati alla prossima consultazione elettorale per il Parlamento europeo?
Di cosa si occupa il Parlamento, dove si trova, quando e come si riunisce, quanti deputati per singolo stato contiene, quali stati fanno ormai parte dell'Unione europea: 

informazioni interattive sul sito della Fondazione Robert Schuman





sabato 26 aprile 2014

mostra e convegno al Museo Etneo delle Migrazioni




NEI GIORNI 6,7,8 MAGGIO
SARA' POSSIBILE EFFETTUARE VISITE DELLA MOSTRA E DEL MUSEO

GUIDATE DAGLI STUDENTI DI
4 B, 4D, 4H, 4L, 5E

E' NECESSARIO PRENOTARSI PRESSO LA SEDE DEL MUSEO 
O CON EMAIL (graziamssn@gmail.com)
ENTRO SABATO 3 MAGGIO 2014


venerdì 25 aprile 2014

25 aprile, festa per sempre




Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità,  andate lì.. col pensiero perché lì è nata la nostra Costituzione

Piero Calamandrei
 intellettuale, docente di diritto, membro dell'Assemblea Costituente






Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio dei torturati
più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA


Albert Kesselring, che durante il secondo conflitto mondiale fu il comandante delle forze armate naziste in Italia, a fine conflitto (1947) fu processato e condannato a morte per i numerosi eccidi che l'esercito nazista aveva commesso ai suoi ordini (Fosse Ardeatine, Strage di Marzabotto e molte altre). 
Successivamente la condanna fu tramutata in ergastolo ma egli venne rilasciato nel 1952 per le sue presunte gravi condizioni di salute. Tale gravità fu smentita dal fatto che Kesselring visse altri otto anni libero nel suo Paese, ove divenne quasi oggetto di culto negli ambienti neonazisti della Baviera.
Tornato libero, Kesselring sostenne di non essere affatto pentito di ciò che aveva fatto durante i 18 mesi nei quali tenne il comando in Italia ed anzi dichiarò che gli italiani, per il bene che secondo lui aveva loro fatto, avrebbero dovuto erigergli un monumento.

In risposta a queste affermazioni Piero Calamandrei scrisse la celebre epigrafe "Lo avrai, camerata Kesselring...", poi affissa in varie località sedi della Resistenza italiana all'oppressione nazista.


lunedì 24 marzo 2014

a 70 anni dalle Fosse Ardeatine

L'UNITA' del 30 marzo 1944

 

Il 25 marzo 1944, i lettori dei giornali romani trovavano il seguente comunicato dell'agenzia Stefani, emanato dal comando tedesco della città occupata di Roma alle 22.55 del 24 marzo:
«Nel pomeriggio del 23 marzo 1944, elementi criminali hanno eseguito un attentato con lancio di bomba contro una colonna tedesca di Polizia in transito per Via Rasella. In seguito a questa imboscata, 32 uomini della Polizia tedesca sono stati uccisi e parecchi feriti.La vile imboscata fu eseguita da comunisti badogliani. Sono ancora in atto indagini per chiarire fino a che punto questo criminoso fatto è da attribuirsi ad incitamento anglo-americano. Il Comando tedesco è deciso a stroncare l'attività di questi banditi scellerati. Nessuno dovrà sabotare impunemente la cooperazione italo-tedesca nuovamente affermata. Il Comando tedesco, perciò, ha ordinato che per ogni tedesco ammazzato dieci criminali comunisti saranno fucilati. Quest’ordine è già stato eseguito». 
L'annuncio della rappresaglia fu dato quando l’esecuzione era già avvenuta. Per anni si è detto che i partigiani avrebbero potuto costituirsi e salvare degli innocenti, ma nessun manifesto fu affisso sui muri. Né vi fu alcun tentativo di catturare i responsabili dell’azione.
Eppure la memoria repubblicana ha costruito intorno a via Rasella uno dei processi morali più pesanti a carico dei partigiani.
 
continua nel blog 
http://cesim-marineo.blogspot.it/2014/03/fosse-ardeatine-70-anni-dopo.html
 
 

giovedì 20 marzo 2014

storia on line



Bisognerebbe evitare di predicare ai giovani il successo nella solita forma come lo scopo principale nella vita. Il motivo più importante per lavorare a scuola e nella vita è il piacere nel lavoro, piacere nel suo risultato, e la consapevolezza del valore del risultato per la comunità.
Albert Einstein
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all'interno, sezione dedicata alla storia dell'Ucraina 
con aggiornamenti dalle testate giornalistiche  



lunedì 10 marzo 2014

La Carboneria in Sicilia

tabella preparata da Paola Di Mauro, classe 4 C 2011, con i dati della ricerca virtuale nell'Archivio di Stato di Palermo


SEGNALAZIONI DELLA POLIZIA AUSTRIACA IN MERITO ALLE SETTE IN SICILIA

documenti ed indicazioni per una ricerca nel settore

LABORATORIO SULLA CARBONERIA IN SICILIA
🔻
LE TABELLE CON I DATI D'ARCHIVIO

DENUNCE

SOSPETTATI

disponibili in archivio virtuale su richiesta

della prof.ssa Laura Leotta


LA SICILIA DEI MOTI DEL 1820