venerdì 6 marzo 2015

le leggi razziali in Italia


post di Syria Magro




Le leggi razziali fasciste comprendono un insieme di provvedimenti legislativi e amministrativi che vennero varati in Italia fra il 1938 e il primo quinquennio degli anni '40, inizialmente dal regime fascista e poi dalla Repubblica Sociale Italiana, rivolti prevalentemente – ma non solo – contro le persone di religione ebraica.


Furono lette per la prima volta il 18 settembre 1938 a Trieste da Benito Mussolini dal balcone del Municipio in occasione della sua visita alla città.

Le leggi razziali sono state abrogate con i regi decreti-legge nn. 25 e 26 del 20 gennaio 1944.


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