sabato 31 ottobre 2015

Federico II, stupor mundi


La sua figura rimane una delle più importanti della storia, e a lui si deve il merito di aver riunito le culture di tre civiltà: normanna, araba e greco-latina. 

Nipote di Federico Barbarossa ebbe nel Regno di Sicilia il fulcro dei suoi interessi artistici e culturali. Amò la Puglia ricca di monumenti, campi fertili, boschi, che arricchì con numerose dimore imperiali e castelli. 

Fondò l'Università di Napoli e la famosa scuola poetica siciliana d'ispirazione provenzale, rendendo Palermo la culla intellettuale d'Italia. 

Attorniato da una corte di scienziati, letterati, poeti d'ogni nazionalità, Federico II era anche solito offrire fastosi banchetti ricchi di odori, colori, suoni e sapori diversi che manifestavano la sua apertura ad ogni nuova esperienza

Nel campo politico la sua esperienza conclude in certo senso l'impero medievale, alla cui tradizione universalistica egli vincolò in qualche modo la sua geniale opera di organizzatore del Regno, che per tanti aspetti ha presentimenti addirittura moderni.


Parlare di Federico II non è certo facile, tanto complessa e poliedrica, a tratti sfuggente nonchè controversa, si presenta la sua figura

Ecco come alcuni studenti delle terze hanno cercato di mettere in ordine le conoscenze e le testimonianze su questo straordinario sovrano




Nessun commento:

Posta un commento