“Discutiamo e ragioniamo, ma nella consapevolezza che l’unità del paese uscita dal Risorgimento con i suoi ulteriori sviluppi è l’unica storia che abbiamo, da cui non possiamo prescindere e da cui dobbiamo in ogni caso partire: certo con gli occhi bene aperti ai problemi della difficile unità italiana”
Massimo L. Salvadori, storico
La professoressa Antonella Caraci ha realizzato con i suoi studenti questo breve ma efficace video per ricostruire le tappe e le destinazioni principali del processo migratorio dall'Italia e dalla Sicilia, sia in uscita che in entrata.
Il video propone una articolata narrazione in lingua tedesca, con alcuni documenti appartenenti al Museo Etneo delle Migrazioni di Giarre
[... ] La libertà è indivisibile e quando un solo uomo uomo è reso schiavo, nessuno è libero. Quando tutti saranno liberi, allora immaginiamo, possiamo vedere quel giorno quando questa città come una sola e questo paese, come il grande continente europeo, sarà in un mondo in pace e pieno di speranza. Quando quel giorno finalmente arriverà, e arriverà, la gente di Berlino Ovest sarà orgogliosa del fatto di essere stata al fronte per quasi due decadi.
Ogni uomo libero, ovunque viva, è cittadino di Berlino.
E, dunque, come uomo libero, sono orgoglioso di dire “Ich bin ein Berliner”.
Pubblichiamo il video realizzato con le attività degli studenti di 5 G e 5 I per partecipare al Concorso nazionale
"Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione 2018-2019"
La nostra scuola è stata ammessa alla selezione finale, dopo aver superato la fase regionale del concorso
riprese e montaggio: Marika Vasta colonna sonora con musiche originali di Matteo La Rosa
Il video UNA
CITTA’ PER LA COSTITUZIONE, inserito nel progetto La Costituzione italiana nell’area ionico-etnea, vuole presentare il percorso che ha condotto gli
studenti di alcune classi quinte del Liceo “Leonardo” nella direzione di una
conoscenza consapevole e partecipata della Costituzione della Repubblica
italiana. Nel corso delle attività è stata rivolta particolare attenzione
all’art. 9 e ad una sua applicazione concreta nel territorio di appartenenza,
attraverso azioni condivise. Scopo del progetto è stato:
fare acquisire le conoscenze necessarie per
maturare una cittadinanza consapevole in
grado di condurre con azioni positive e responsabili verso la comunità
promuovere ed organizzare, insieme ad altri
cittadini e cittadine, azioni rivolte alla costruzione di una società
democratica, giusta e solidale, fondata sul dialogo, il rispetto e la partecipazione.
L’impegno è stato
orientato nella tutela del patrimonio storico ed artistico (art.9 della C.I.),
con particolare valorizzazione del Museo
Etneo delle Migrazioni, sito nel settecentesco Convento degli Agostiniani
scalzi, oggi sede di uffici comunali, custode della storia del flusso migratorio
nell’area ionico-etnea dall’Ottocento ad oggi. Il percorso didattico ed
educativo pianificato ha visto il coinvolgimento trasversale di diverse
discipline ed ha
comportato un laboratorio storico-letterario con ricerca e analisi di documenti
istituzionali e privati, incontri con esperti e visite nel territorio.
In accordo
con il Comune di Giarre e il Fondo Ambiente Italiano, gli studenti hanno infine illustrato ai
visitatori l’esito della ricerca condotta e valorizzato il patrimonio
storico-artistico del sito ospitante, restituendo così al territorio la sua
storia con un dialogo intergenerazionale, per una più consapevole comprensione
anche delle più recenti dinamiche
migratorie, sia in entrata che in uscita, dalla Sicilia orientale.