martedì 19 maggio 2020

l'imperialismo tra Ottocento e Novecento

il fenomeno

Il capitalismo - scrive Lenin - si è trasformato in un sistema mondiale di oppressione coloniale e di iugulamento finanziario della schiacciante maggioranza della popolazione nel mondo da parte di un pugno di paesi "progrediti". E la spartizione del "bottino" ha luogo fra due o tre predoni di potenza mondiale, armati da capo a piedi, che coinvolgono nella loro guerra per la spartizione del loro bottino, il mondo intero.




power point di presentazione







LA MAPPA

di Carlo Baldelli, 4 A

UN QUADRO GENERALE

di Marina Cozzubo, 4 A
   



nel mondo si avvia uno sviluppo disuguale delle 

realtà politico-economiche e dei contesti umani

nel tempo
le disparità aumenteranno
con le sofferenze umane che  sono oggi sotto gli occhi di tutti
Milioni di uomini, donne e bambini denutriti, affamati, costretti a vivere in condizioni di estrema disperata miseria: questi i risultati di una organizzazione economica e sociale, quella capitalistica, fondata sul "diritto" del capitale a disporre degli uomini e del lavoro altrui come merce capace di riprodurre danaro e altre merci.
L'imperialismo ha saputo adattare ai suoi fini il dispotismo e lo schiavismo dei tempi feudali e mentre distrugge l'economia primitiva delle colonie, tenta di ostacolare lo sviluppo delle forze produttive per servire senza contropartita gli interessi della sua produzione. E nella misura in cui gli antagonismi degli imperialismi rivali si acutizzano sul mercato mondiale, lo sfruttamento dei paesi sottosviluppati si aggrava sempre più.



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