domenica 27 novembre 2016

le forme di governo

La Repubblica Parlamentare è la forma di governo che mette al centro il Parlamento, da cui anche il sinonimo di Parlamentarismo. Gli elettori sono chiamati alle urne per eleggere i loro rappresentanti nelle Camere di cui si compone il Parlamento che a sua volta detiene il potere legislativo: esplica cioè la volontà popolare nel fare le leggi e nel controllo del Governo, detentore del potere esecutivo, che può entrare nel pieno delle sue funzioni solo con il voto di fiducia. In questo sistema politico il Presidente della Repubblica viene eletto dal Parlamento e ha funzioni di garanzia delle parti politiche e di rappresentanza dell’unità nazionale. E' il caso dell'Italia.




La Forma di Governo Semi-Presidenziale è caratterizzata dal fatto che il Capo dello Stato, denominato Presidente, è eletto direttamente dal popolo e dura in carica per un periodo prestabilito.
Il Presidente è indipendente dal Parlamento, perché non ha bisogno di alcuna fiducia, tuttavia non può governare da solo, ma deve servirsi di un Governo, da lui nominato, che deve ottenere la fiducia del Parlamento.
In tale Forma di Governo troviamo, quindi, il Presidente della Repubblica, che trae la sua legittimazione direttamente dalla volontà popolare,ed il Primo Ministro, il quale fa parte di un Governo che deve avere la fiducia dal Parlamento.
Questo sistema consente diversi equilibri della Forma di Governo, che vede da un lato la prevalenza del Presidente, al quale spetta il potere di indirizzo politico, dall’ altro del Primo Ministro e della sua maggioranza parlamentare.
La tipica Forma di Governo Semi-Presidenziale a Presidente forte la troviamo in Francia, mentre Forme di Governo Semi-Presidenziali a prevalenza del Governo sono adottate dall’Austria, dall’Irlanda e dall’Islanda.




La Repubblica Presidenziale è la forma di governo che concentra nel Presidente il maggior potere. Anche in questo caso si tratta di democrazia rappresentativa visto che gli elettori scelgono direttamente il Capo dello Stato senza passare per il tramite del Parlamento. Assemblando la carica di Presidente della Repubblica e Capo del Governo, non necessita del voto di fiducia da parte delle Camere: detiene il potere esecutivo e presiede il governo di cui è il massimo rappresentante. Il Parlamento è il solo titolare del potere legislativo: spetta solo alle Camere fare le leggi, anche in caso di urgenza e necessità, al contrario di quanto accade nel sistema parlamentare in cui il governo può agire con decreti.
Le due funzioni in questo caso sono nettamente separate per equilibrare il grande ruolo del Presidente: nessuna interferenza nell’iter legislativo, nessun controllo sulla durata del Parlamento, visto che manca il potere di scioglimento delle Camere, mentre il Parlamento non può revocare il mandato presidenziale. I due poteri si controllano a vicenda: il Presidente può bloccare le leggi emanate dalle Camere, mentre il Parlamento è il solo detentore del lato finanziario delle leggi con l’approvazione del bilancio e di tutti gli interventi che comportano nuove spese. La troviamo negli Stati  Uniti.

LE DIFFERENZE


PRESENTAZIONE DI CARMEN NUCIFORA, 4 C



LE MAPPE DI CHIARA VECCHIO, 4 C



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