sabato 21 febbraio 2015

MALCOM X E MARTHIN LUTHER KING

Malcolm X, nato Malcolm Little, anche noto come Detroit Red, El-Hajj Malik El-Shabazz e Omowale (Omaha, 19 maggio 1925 – New York, 21 febbraio 1965), è stato un attivista statunitense a favore dei diritti degli afroamericani e dei diritti umani in genere. Fu assassinato a New York il primo giorno della Settimana Nazionale della Fratellanza per mano di membri dell'organizzazione di cui era stato portavoce, la Nation of Islam.

È considerato uno dei più grandi, ma anche controversi, capofila afroamericani del XX secolo Alla fine di una lunga evoluzione del suo pensiero sostenne che la religione islamica era capace di abbattere ogni barriera razziale e ogni forma di discriminazione.

Cinquanta anni fa, il 21 febbraio del 1965, veniva ucciso dai fanatici del movimento che rappresentava (portavoce dei neri di religione islamica)


Il video sottostante mette a confronto le due grandi personalità del Novecento che hanno lottato per i diritti degli afroamericani: Malcom X e Marthin Luther King



Storicamente, agli schiavi neri negli Stati Uniti d'America veniva assegnato il cognome dei loro padroni. Sebbene Malcom non fosse figlio di schiavi, l'origine del suo cognome di nascita era riconducibile ai padroni presso cui avevano servito un tempo i suoi antenati. La scelta di "X" come cognome volle dunque rappresentare il rifiuto di accettare questo legame anagrafico con i padroni di un tempo.